Tilos

26 maggio 2011

Tilos, isola dove regnano la calma e la tranquillità, dove godersi giornate di mare e sole indisturbati e lontano dalle grandi folle che normalmente popolano le altre isole greche dell’arcipelago del Dodecanneso come Rodi e Kos o l’elegante Simi.

Gli abitanti locali vivono ancora delle attività più tradizionali, dalla pesca all’agricoltura alla pastorizia, e solo di recente il turismo è diventato una voce importante dell’economia locale, con il vantaggio, per il visitatore, di trovare ancora a Tilos quell’atmosfera d’altri tempi e l’ospitalità tradizionale degli abitanti delle isole greche.

Un isola tranquilla anche dal punto di vista della vita notturna, che si può trovare qui solo nel cuore dell’alta stagione, nel capoluogo Livadia, ma saranno tante le occasioni di trascorrere serate in allegria semplicemente tirando a tardi nelle tante taverne dove socializzare con gli isolani, tra musiche e canti.

Tilos

Tilos

Bellissime spiagge, come Eristos, una distesa di sabbia dorata incastonata in un bellissimo anfiteatro naturale, e come Lethra, più selvaggia ed appartata, si possono trovare esplorando l’isola, che, per le sue dimensioni contenute, si può girare in lungo ed in largo anche in sella ad un motorino preso a noleggio.

Da citare, tra i monumenti presenti sull’isola, il monastero Agios Panteleimon, del quindicesimo secolo, la chiesa dedicata all’Arcangelo Michele e il castello dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, di origine medievale.

Per arrivare a Tilos il viaggio più rapido e comodo è quello di raggiungere Rodi, da cui si trovano collegamenti quotidiani in aliscafo e traghetto.

Kassos

16 aprile 2011

Una tipica isola greca, di quelle che più sono rimaste inalterate nel tempo e che, nonostante il grande afflusso di turisti che ogni anno arrivano in Grecia, rimane comunque e sempre relativamente appartata e solitaria.

Uno spettacolo di spiagge e litorali incontaminati e selvaggi, tranquillità, pace e relax, escursioni tra i panorami naturalistici e verso le piccole isole circostanti sono le principali attività che il visitatore troverà da fare a Kassos.

Oltre a ciò a Kassos ci sono interessanti reperti archeologici e storici come ad Ellinokamara dove si trovano caverne con tracce di passaggio dell’uomo sin dal Neolitico, o Poli, il capoluogo, dove si possono vedere i resti di un antica fortezza veneziana, il Kastro, ed alcune belle chiese.

Helatros ed Ammouda sono tra le spiagge più frequentate e popolari sull’isola, ma se ne possono trovare di altre, più solitarie ed appartate, esplorando a piedi o in motorino l’isola.

Kassos

Kassos

Appuntamento immancabile a Kassos un’escursione in barca verso la piccola isola di Armathea, dove si potrà soggiornare per tutto il giorno su una spiaggia davvero incantevole.

Silenziosa e tranquilla l’isola non è certo il massimo per vita notturna e nightclubbing, con solo qualche bar e qualche taverna dove si può ascoltare musica e magari danzare, ma ciò non fa che consolidare agli occhi di alcuni visitatori il valore di una vacanza a Kassos.

Per raggiungere Kassos si può optare per il volo aereo da Atene o dalle vicine Karpathos e Rodi. Oppure, via mare, da Rodi e dalle isole più vicine.

Icaria

23 marzo 2011

Icaria è uno dei tanti splendidi gioielli presenti nell’Egeo greco. Una delle isola più affascinanti e meravigliose per il panorama selvaggio del suo panorama di montagne verdeggianti di macchia mediterranea e boschi, le splendide distese di sabbia delle sue lunghe spiagge ed i resti di un passato antico come le prime civiltà umane del bacino Mediterraneo.

Icaria deve il suo nome al celebre Icaro, il figlio di Dedalo che precipiterà proprio in questi luoghi perchè si era avvicinato troppo con le sue ali di cera al sole. La sua posizione geografica ne fa un punto di snodo tra i due distinti arcipelaghi delle Cicladi e del Dodecanneso, perciò, oltre che raggiungerla via aereo da Atene sarà molto facile arrivarci in escursione sia dalla vicina Naxos che dalle maggiori isole del Dodecanneso, Rodi e Kos, Patmos e Samos.

Icaria

Icaria

Deliziosi piccoli paesini dove godersi un mare splendido, come ad Armenisti o a Evdilos, dove si trovano le spiagge più grandi, oppure tra le pozze di acque termali radioattive e calde a Therma, una meta frequentatissima anche dai turisti greci per le sue note proprietà curative.

Interessante il patrimonio archeologico, dai resti di un tempio dedicato ad Artemide a Nas ai musei archeologici di Agios Kirikos ed a Kambos, e niente male neanche le escursioni turistiche nell’entroterra dell’isola dove vivono pregiati esemplari di fauna, soprattutto avicola.

Da non perdere la possibilità di raggiungere in escursione le isole vicine, così come esplorare i litorali di Icaria alla ricerca di insenatura nascoste ed appartate dove godersi una giornata in full immersion nella natura incontaminata.

Spiaggia di Limnionas Kos

17 febbraio 2011

Kos ha diverse interessanti attrattive da offrire a turisti e visitatori, ed è per questa ragione che l’isola è diventata una delle più frequentate nell’arcipelago del Dodecanneso. Oltre al passato ricco di storia, testimoniato dalle tante rovine di antichi templi dell’epoca greca classica e dall’imponente mole del castello di origine bizantina e medievale, ci sono le tantissime belle spiagge, alcune molto affollate ed altre più discrete, per coloro che preferiscono la pace ed il relax ai bagni di folla.

Limnionas è una di queste ultime, situata a circa 43 chilometri dal capoluogo sul litorale nord dell’isola a poca distanza dal villaggio di Kefalos, nella baia di Kamari.

Limnionas

Limnionas

Il solito, consueto paesaggio incantevole accoglie i visitatori, una larga striscia di sabbia, contornata da basse colline verdeggianti di macchia mediterranea, che digrada dolcemente nel mare che dall’alto si fa ammirare con tutte le sue bellissime sfumature di azzurro e turchese inframmezzate dai gruppi di alghe posidonia tra le quali si rincorre una moltitudine di pesci e creature marine. Intorno alla spiaggia si possono trovare tratti rocciosi di basse scogliere, con ricchi fondali adatti a chi ama le immersioni con maschera e pinne.

La lunga spiaggia di sabbia fine e dorata presenta sia tratti liberi che vere e proprie stazioni balneari, con tanto di sdraio ed ombrellone per chi preferisce la vita comoda anche in spiaggia.

Per raggiungerla il modo migliore è quello di trovare in affitto un’automobile o un motorino e percorrere i circa 40 chilometri in direzione sud ovest verso Kefalos.

Escursioni da Kos: Leros

13 gennaio 2011

Leros dista da Kos circa 3 ore di aliscafo o di traghetto. Entrambe le imbarcazione hanno una frequenza, durante la stagione estiva praticamente quotidiana. Chi può approfittare di una lunga vacanza a Kos potrebbe quindi pensare di dedicare almeno un paio di giorni ad una piacevole escursione nell’isola di Artemide, la dea della caccia, che avrebbe avuto lì i suoi natali.

Leros è totalmente diversa da quanto si vive a Kos, il turismo qui è sempre stata infatti una voce marginale nell’economia dell’isola. Pescatori e contadini, e, per più di 30 anni il più grande ospedale psichiatrico della Grecia, hanno fatto si che qui il turismo si sia assai poco sviluppato. Il che non significa che non ci siano le strutture di accoglienza per i visitatori, tutt’altro.

Leros

Leros

Hotel e pensioni, appartamenti in affitto e case vacanza, persino bed&breakfast e campeggio, l’isola offre una varietà di sistemazioni tali da non lasciare nessuno insoddisfatto.

Poco turismo, soprattutto locale, ha fatto inoltre si che su quest’isola si respiri un’aria decisamente genuina, sia nelle spiagge che nei deliziosi paesi. Da vedere a Leros il forte che domina su Agia Marina, il cuore della vita sociale di Leros, insieme con il capoluogo Platanos, e su Pandeli, piccolo ed affascinante villaggio di pescatori con ottimi ristoranti in un panorama incantevole.

Sebbene non ci siano le grandi distese di sabbia che si possono incontrare a Kos, le spiagge di Leros offrono l’incanto di un mare pulito ed incontaminato.

Windsurf a Kos

20 dicembre 2010

Una vacanza a Kos, nel cuore del Mar Egeo, proprio di fronte alla costa turca, in vista di Bodrum, è un’esperienza unica per coloro che amano belle vacanze rilassanti, ma anche vita notturna e tante attività per mantenersi in forma. Tra queste il windsurf, approfittando degli “spot” magnifici, come vengono chiamati in gergo dai surfisti le località migliori per veleggiare con il surf, che offre l’isola.

Tante le località dove chi ha la passione del windsurf potrà divertirsi davvero. Su queste isole del Dodecanneso soffia d’estate il meltemi, un vento del nord, che soffia con regolarità, permettendo così di avere sempre a disposizione la sua energia per volteggiare sulle onde.

Windsurf a Kos

Windsurf a Kos

Ideale perchè si può partire dalla morbida spiaggia di sabbia finissima, prendere il primo soffio di vento e spingersi nella baia alla ricerca delle onde, per le migliori acrobazie.

Psilidi è sicuramente una delle località da segnarsi, sulla costa nord est dell’isola di Kos. E’ molto frequentata anche a causa dei tanti hotel lungo il litorale, ideale per chi vuole fare amicizia e cerca un po’ di mondanità. L’opposto è Poli Kolihari Beach, fantastica spiaggia deserta, dove si è soli da vanti al mare ed alle onde. Anche qui il vento è costante, e facilmente ci si imbatterà in qualche appassionato di kitesurfing.

Altrettanto deserta, ma con eccezionale solitaria taverna dove è uno spettacolo godersi cena e tramonti, è Theologos, una grande spiaggia, vento costante, onde, tutto ciò che occorre per una giornata di windsurf a Kos.

Escursioni da Kos: Kalimnos

26 novembre 2010

Raggiungere Kalymnos da Kos è facile: esistono sia un servizio di catamarano che un aliscafo che permettono quotidianamente il collegamento tra le due isole, per un viaggio che dura all’incirca 2 ore. Kalymnos è sicuramente un’isola aspra, dall’apparenza riarsa, che già da lontano si contraddistingue per la mancanza di vegetazione se non quella dei più resistenti tra gli arbusti della macchia mediterranea.

Il piccolo paese dove approdano le imbarcazioni si presenta con il tipico panorama di ristoranti e caffè che si affacciano sul mare, e l’animazione durante la stagione estiva è davvero notevole.

Kalymnos

Kalymnos

Tradizionalmente l’economia dell’isola è basata sulla pesca, e Kalymnos è famosa per un tipo di pesca in particolare, quella delle spugne. Un mestiere difficile, talvolta pericoloso ma anche molto redditizio. Nel cuore della cittadina sarà facile all’ospite imbattersi in tanti negozi che vendono spugne, di tutti i generi, colori e dimensioni, un ottimo souvenir da portare con se.

Kalymnos è anche meta ideale per gli appassionati di immersioni, grazie ai magnifici fondali rocciosi che la circondano.

L’isola è anche rinomata e conosciuta da una particolare categoria di turisti e sportivi, che si ritrovano qui uniti dalla passione per le bellissime pareti di roccia da scalare, talvolta direttamente a strapiombo sul mare. Da Kalymnos si può agevolmente raggiungere Leros, con un’ora di tragitto via nave, un’altra isola da non mancare di visitare.

Escursioni da Kos:Rodi

25 ottobre 2010

Chi ha la fortuna di godere di una lunga vacanza a Kos potrà dedicare qualche giornata per una visita alla vicina isola di Rodi, il capoluogo del Dodecanneso, l’insieme di isole che si affacciano davanti alla costa turca nell’Egeo sudorientale.

Sin dall’antichità Rodi godeva di una gran fama per via del celebre Colosso, una delle dieci meraviglie dell’antichità.

Rodi

Rodi

Un’enorme statua che troneggiava all’ingresso del porto della città di Rodi. Oggi il colosso non esiste più perchè è crollato, ma la città rimane lo stesso una meta imperdibile per i turisti grazie alle tante attrattive che possiede. Raggiungere Rodi da Kos durante l’estate è molto semplice, grazie ad un efficiente servizio di traghetti e di aliscafi che partono e tornano da Rodi a ritmo quotidiano.

Incantevole la città vecchia, tutta arroccata dentro le immense mura del castello, la più grande città medievale abitata in Europa. Intorno si è sviluppata la città nuova, ricca di infrastrutture turistiche direttamente antistanti la costa, caratterizzata qui da ampie spiagge intervallate da tratti costieri in granito dall’aspetto molto pittoresco.

Tante le località da visitare, le antiche terme di Kallithea, costruite durante l’epoca della dominazione italiana, tra le due guerre mondiali, il litorale di Faliraki, noto per le sue notti interminabili ed i tanti locali alla moda, e la preziosa Lindos, un vero e proprio paesaggio da cartolina, meta romantica di tanti innamorati. Nell’entroterra celebre meta di escursione è Petaloudes, la “Valle delle Farfalle”, un panorama boschivo e naturalistico molto suggestivo.

Escursioni da Kos: Lipsi

22 settembre 2010

Un piccolo ed incantato gioiello. Questa è la descrizione più comune di Lipsi, piccola isola a nord di Leros, da considerare se si è in vacanza a Kos e si vuole trascorrere qualche giornata in piacevoli escursioni verso le altre isole delle vicinanze.

A Lipsi esiste un solo, piccolo paese, molto pittoresco con le sue piccole casette bianche e le finestre azzurre e blu. Praticamente deserto durante l’inverno, nella stagione estiva si riempie di turisti, attirati qui dallo splendido panorama di spiaggette ed insenature.

Lipsi

Lipsi

Piacevoli giornate da trascorrere in acque trasparenti e cristalline, godersi pranzetti di pesce nei ristorantini affacciati sul mare, freschi e riposanti, e trascorrere le serate in una taverna greca, tra il suono delle musiche tradizionali greche, magnifici tramonti e notti stellate.

Qui tutto si muove lentamente, con il ritmo di un tempo, l’ideale per ritrovare quella calma e quella serenità che spesso lavoro e studio fanno perdere.

L’isola è così piccola che le principali spiagge si possono raggiungere a piedi, ma per i più pigri esiste un comodo servizio di taxi che date le distanze ridotte non è mai troppo dispendioso.

Durante la stagione estiva si trova anche un comodo servizio di bus Tra le spiagge più interessanti sicuramente Katsadia, e la splendida Plati Yalos, una panorama di acqua turchese e sabbia bianchissima.

Alle spalle di entrambe le spiagge si può trovare una taverna greca, l’ideale per una piacevole pausa all’ora di pranzo o all’imbrunire.

L’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni a Kos

22 marzo 2010

La nascita dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni risale al periodo della prima crociata, quando in Terrasanta, conquistata dai cristiani strappandola dalle mani degli arabi, c’era la necessità di costituire una sorta di corpo di guardia de di assistenza per proteggere e ricoverare i numerosi pellegrini che si recavano nei luoghi sacri della passione di Gesù Cristo.

Ben presto l’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni diventa una delle più importanti strutture militari in azione nelle terre della Palestina e di Gerusalemme, potenza che permetteva loro di riscuotere tributi dalle popolazioni sottomesse alla loro influenza.

Ma la cristianità dovrà presto fare i conti con la riscossa dell’Islam, che nel 1187 riconquista definitivamente Gerusalemme.

L’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni sarà costretto ad abbandonare la Palestina, e si insedierà nel Dodecanneso, facendo di Rodi il centro del suo dominio, ed iniziando una lotta feroce e disperata contro l’Islam, che durerà, con alterne vicende per circa due secoli, finchè anche Rodi cadrà sotto il dominio dell’Impero Ottomano.

A Kos, una delle isole del Dodecanneso in cui si insedieranno i cavalieri è ancora oggi possibile ammirare le tante tracce della loro presenza soprattutto nel Castello di Kos, che si erge, maestoso ed imponente, lungo la costa a ridosso del capoluogo dell’isola, Kos Town. Tra le mura di questa affascinante testimonianza del medioevo cavalleresco si possono ancora oggi vedere i blasoni e gli stemmi dei vari cavalieri che si sono succeduti a capo dell’ordine cavalleresco nell’isola di Kos.

Un analoga fortificazione, di cui restano solo le rovine si può vedere nel villaggio di Antimachia, nell’entroterra.