Archivi per la categoria ‘Kos Grecia’

Psalidi spiaggia di Kos

sabato, 24 dicembre 2011

Intorno all’antico nucleo di Kos Town si sviluppa, in entrambe le direzioni, un magnifico litorale costituito di lunghe spiagge di sabbia bianchissima alternate con ampi tratti di sassolini bianchi inframmezzati a piccole candide conchiglie. Bastano pochi minuti dal centro città per raggiungerle, sia a piedi o in taxi e bus, oppure noleggiando un automezzo o un motorino nelle tante agenzie presenti a Kos.

Psalidi è una di queste spiagge, ad appena 3 chilometri dal cuore della città, lungo la strada che collega Kos Town con altre località famose per la balneazione come Agios Focas e Thermes. Una distesa di sabbia bianchissima accoglie il visitatore, che resterà affascinato dalla limpidezza dei colori del mare, e della spiaggia, che digrada dolcemente nelle acque, costituendo quindi la località ideale per i bambini e le famiglie.

Mare di Kos

Mare di Kos

Intorno alla lunga spiaggia tanti edifici: grandi alberghi, taverne, bar e ristoranti dove si potrà gustare un ottimo pranzetto, o dove ci si potrà attardare per un aperitivo davanti a tramonti infuocati.

Ottimi i sevizi offerti dalle stazioni balneari, sdraio, ombrelloni e la possibilità di fare qualche attività sportiva, dal windsurf allo sci d’acqua.

Pur essendo molto urbanizzato, il panorama alle spalle della spiaggia rimane in totale armonia con il paesaggio, con l’alternarsi degli edifici che ospitano residence e grandi alberghi e campi coltivati. Un mix di bianco accecante delle case imbiancate ed il verdeggiare di aiuole ed orti fanno di Psalidi una delle località più comode e rilassanti per chi trascorre le proprie vacanze a Kos.

Immersioni a Kos

sabato, 12 novembre 2011

Rinomata meta di turismo internazionale Kos accoglie i suoi ospiti con un panorama di attività ed attrattive davvero considerevole, tra i quali il litorale ed i paesaggi di mare sono sicuramente superbi.

Per chi non si accontenta di tuffi e nuotate, o di lunghe passeggiate nelle grandi spiagge, Kos offre un panorama di fondali marini da scoprire assolutamente. Nei centri diving presenti sull’isola ci si potrà informare per corsi o immersioni guidate che possano coincidere con il periodo programmato di vacanza.

Vacanze e viaggi in Grecia

Fondali di Kos

Fondali di Kos

E varrebbe proprio lo sforzo di provare ad esplorare i fondali, perchè qui nell’intero perimetro dell’isola si possono vivere esperienze indimenticabili. Ci sono i relitti, sprofondati in fondo al mare in epoche diverse, e diventati da tempo non solo un’attrazione per i sub ma anche dei veri e propri ecosistemi, nei quali si potranno ammirare tantissime specie di fauna marina.

E poi ci sono le pareti di roccia, che svaniscono in profondità, regalando, ad ogni metro che si percorre verso il fondo, uno spettacolare panorama di vita sottomarina.

Si potranno inoltre visitare fantastici siti come un arco sottomarino, di notevoli dimensioni, una profonda caverna ricca di spugne multicolori e qualche corallo, il tutto vivacizzato dai colori di mille pesci.

Un’ulteriore possibilità di esplorazione dei fondali in un’escursione fino all’isola di Kalymnos, intorno alla quale ci sono altri interessantissimi siti da percorrere, meravigliandosi ancora una volta non solo della ricchezza di esemplari da ammirare, ma anche della limpidezza cristallina dell’acqua.

Campeggi a Kos

mercoledì, 12 ottobre 2011

Kos, affacciata davanti alla costa turca, della quale si intravede soprattutto il centro urbano di Bodrum, risplendente alla notte di mille luci fiabesche, è una delle mete favorite per chi vuol godere di una vacanza all’insegna del piacere e della comodità. Larghe spiagge, ottime sistemazioni per soggiornare durante le vacanze, buona cucina e tante escursioni da programmare.

Anche per chi ama trascorrere le proprie vacanze a stretto contatto con la natura in un bel camping, magari in riva al mare, troverà a Kos quello che cerca. La deliziosa isola del Dodecanneso, circondata da un mare da favola e ricca di attrattive artistiche, archeologiche e naturalistiche presenta una serie di offerte per il campeggiatore di sicuro interesse e praticità.

Camping a Kos

Camping a Kos

Svegliarsi al mattino, tra il silenzio della natura sotto la frescura di una chioma di ulivo secolare è sicuramente una piacevole esperienza, sia che si scelga di portarsi dietro nel viaggio la propria tenda sia che, per maggior comodità, si scelga di usufruire dei bungalow messi a disposizione dal campeggio.

L’isola di Kos, soprattutto nel lungo periodo estivo, è molto affollata, ed anche il campeggio sicuramente si riempirà di ospiti mano a mano che la stagione estiva entra nel vivo. Il campeggio si trova a Psalidi, a poca distanza da Kos Town, risultando quindi anche comodo per trascorrere qualche serata nel cuore della città vecchia, in un piacevole ristorantino.

Camel Beach Kos

martedì, 23 agosto 2011

Chi è in vacanza sull’isola di Kos e vuole godersi una bella giornata al mare avrà diverse possibilità di soddisfare il suo desiderio. La grande isola del Dodecanneso possiede infatti un vasto patrimonio di spiagge e spiaggette, insenature e scogliere di grande bellezza. Oltre alle spiagge più estese ed anche più affollate si possono trovare luoghi più discreti e raccolti, che sicuramente saranno i preferiti per coloro che amano la pace ed il relax e vogliono evitare i bagni di folla.

La piccola spiaggia chiamata Camel Beach è la meta ideale per questa tipologia di bagnanti. Si trova a poca distanza dal villaggio di Kefalos, lungo la costa sud dell’isola, a circa 40 chilometri dal capoluogo Kos Town.

Spiagge di Kos

Spiagge di Kos

Vi si arriva dall’alto, dopo aver percorso la strada che attraversa l’isola per il lungo, e, appena prima di raggiungere Kefalos si svolta a sinistra, percorrendo un breve tratto di strada sterrata un po’ sconnessa ma facilmente accessibile anche con l’automobile. Appena fermi subito agli occhi si presenterà il panorama splendido della piccola spiaggetta di sabbia bianchissima intervallata da gruppi rocciosi, contornata tutto intorno da alte colline ricoperte della verdissima vegetazione della macchia mediterranea.

Un mare limpidissimo, poca folla e un paio di taverne che offrono anche i servizi da spiaggia, sdraio ed ombrelloni sono gli ingredienti che fanno di Camel Beach un luogo da visitare assolutamente. Spesso, soprattutto in bassa stagione, la spiaggia è meta dei naturisti, e chi ama la tintarella integrale potrà recarsi a Camel Beach in tutta sicurezza.

Icaria

mercoledì, 23 marzo 2011

Icaria è uno dei tanti splendidi gioielli presenti nell’Egeo greco. Una delle isola più affascinanti e meravigliose per il panorama selvaggio del suo panorama di montagne verdeggianti di macchia mediterranea e boschi, le splendide distese di sabbia delle sue lunghe spiagge ed i resti di un passato antico come le prime civiltà umane del bacino Mediterraneo.

Icaria deve il suo nome al celebre Icaro, il figlio di Dedalo che precipiterà proprio in questi luoghi perchè si era avvicinato troppo con le sue ali di cera al sole. La sua posizione geografica ne fa un punto di snodo tra i due distinti arcipelaghi delle Cicladi e del Dodecanneso, perciò, oltre che raggiungerla via aereo da Atene sarà molto facile arrivarci in escursione sia dalla vicina Naxos che dalle maggiori isole del Dodecanneso, Rodi e Kos, Patmos e Samos.

Icaria

Icaria

Deliziosi piccoli paesini dove godersi un mare splendido, come ad Armenisti o a Evdilos, dove si trovano le spiagge più grandi, oppure tra le pozze di acque termali radioattive e calde a Therma, una meta frequentatissima anche dai turisti greci per le sue note proprietà curative.

Interessante il patrimonio archeologico, dai resti di un tempio dedicato ad Artemide a Nas ai musei archeologici di Agios Kirikos ed a Kambos, e niente male neanche le escursioni turistiche nell’entroterra dell’isola dove vivono pregiati esemplari di fauna, soprattutto avicola.

Da non perdere la possibilità di raggiungere in escursione le isole vicine, così come esplorare i litorali di Icaria alla ricerca di insenatura nascoste ed appartate dove godersi una giornata in full immersion nella natura incontaminata.

Escursioni da Kos: Kalimnos

venerdì, 26 novembre 2010

Raggiungere Kalymnos da Kos è facile: esistono sia un servizio di catamarano che un aliscafo che permettono quotidianamente il collegamento tra le due isole, per un viaggio che dura all’incirca 2 ore. Kalymnos è sicuramente un’isola aspra, dall’apparenza riarsa, che già da lontano si contraddistingue per la mancanza di vegetazione se non quella dei più resistenti tra gli arbusti della macchia mediterranea.

Il piccolo paese dove approdano le imbarcazioni si presenta con il tipico panorama di ristoranti e caffè che si affacciano sul mare, e l’animazione durante la stagione estiva è davvero notevole.

Kalymnos

Kalymnos

Tradizionalmente l’economia dell’isola è basata sulla pesca, e Kalymnos è famosa per un tipo di pesca in particolare, quella delle spugne. Un mestiere difficile, talvolta pericoloso ma anche molto redditizio. Nel cuore della cittadina sarà facile all’ospite imbattersi in tanti negozi che vendono spugne, di tutti i generi, colori e dimensioni, un ottimo souvenir da portare con se.

Kalymnos è anche meta ideale per gli appassionati di immersioni, grazie ai magnifici fondali rocciosi che la circondano.

L’isola è anche rinomata e conosciuta da una particolare categoria di turisti e sportivi, che si ritrovano qui uniti dalla passione per le bellissime pareti di roccia da scalare, talvolta direttamente a strapiombo sul mare. Da Kalymnos si può agevolmente raggiungere Leros, con un’ora di tragitto via nave, un’altra isola da non mancare di visitare.

Escursioni da Kos:Rodi

lunedì, 25 ottobre 2010

Chi ha la fortuna di godere di una lunga vacanza a Kos potrà dedicare qualche giornata per una visita alla vicina isola di Rodi, il capoluogo del Dodecanneso, l’insieme di isole che si affacciano davanti alla costa turca nell’Egeo sudorientale.

Sin dall’antichità Rodi godeva di una gran fama per via del celebre Colosso, una delle dieci meraviglie dell’antichità.

Rodi

Rodi

Un’enorme statua che troneggiava all’ingresso del porto della città di Rodi. Oggi il colosso non esiste più perchè è crollato, ma la città rimane lo stesso una meta imperdibile per i turisti grazie alle tante attrattive che possiede. Raggiungere Rodi da Kos durante l’estate è molto semplice, grazie ad un efficiente servizio di traghetti e di aliscafi che partono e tornano da Rodi a ritmo quotidiano.

Incantevole la città vecchia, tutta arroccata dentro le immense mura del castello, la più grande città medievale abitata in Europa. Intorno si è sviluppata la città nuova, ricca di infrastrutture turistiche direttamente antistanti la costa, caratterizzata qui da ampie spiagge intervallate da tratti costieri in granito dall’aspetto molto pittoresco.

Tante le località da visitare, le antiche terme di Kallithea, costruite durante l’epoca della dominazione italiana, tra le due guerre mondiali, il litorale di Faliraki, noto per le sue notti interminabili ed i tanti locali alla moda, e la preziosa Lindos, un vero e proprio paesaggio da cartolina, meta romantica di tanti innamorati. Nell’entroterra celebre meta di escursione è Petaloudes, la “Valle delle Farfalle”, un panorama boschivo e naturalistico molto suggestivo.

L’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni a Kos

lunedì, 22 marzo 2010

La nascita dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni risale al periodo della prima crociata, quando in Terrasanta, conquistata dai cristiani strappandola dalle mani degli arabi, c’era la necessità di costituire una sorta di corpo di guardia de di assistenza per proteggere e ricoverare i numerosi pellegrini che si recavano nei luoghi sacri della passione di Gesù Cristo.

Ben presto l’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni diventa una delle più importanti strutture militari in azione nelle terre della Palestina e di Gerusalemme, potenza che permetteva loro di riscuotere tributi dalle popolazioni sottomesse alla loro influenza.

Ma la cristianità dovrà presto fare i conti con la riscossa dell’Islam, che nel 1187 riconquista definitivamente Gerusalemme.

L’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni sarà costretto ad abbandonare la Palestina, e si insedierà nel Dodecanneso, facendo di Rodi il centro del suo dominio, ed iniziando una lotta feroce e disperata contro l’Islam, che durerà, con alterne vicende per circa due secoli, finchè anche Rodi cadrà sotto il dominio dell’Impero Ottomano.

A Kos, una delle isole del Dodecanneso in cui si insedieranno i cavalieri è ancora oggi possibile ammirare le tante tracce della loro presenza soprattutto nel Castello di Kos, che si erge, maestoso ed imponente, lungo la costa a ridosso del capoluogo dell’isola, Kos Town. Tra le mura di questa affascinante testimonianza del medioevo cavalleresco si possono ancora oggi vedere i blasoni e gli stemmi dei vari cavalieri che si sono succeduti a capo dell’ordine cavalleresco nell’isola di Kos.

Un analoga fortificazione, di cui restano solo le rovine si può vedere nel villaggio di Antimachia, nell’entroterra.

Mastichari

martedì, 20 ottobre 2009

Il villaggio di Mastichari è situato a circa 30 chilometri da Kos Town, il capoluogo dell’isola, a nord di Antimachia.

Tra i villaggi lungo la costa è uno di quelli che ha saputo mantenere intatto un certo spirito antico, e, sebbene turistico, non ci si troverà immersi tra le centinaia di infrastrutture e l’affollamento delle località più gettonate, come Marmari e Tingaki.

Mastichari comunque può essere molto affollato, soprattutto perchè dal porticciolo partono diverse barche per le escursioni alle isole vicine, principalmente a Kalymnos, la più prossima.

Attorno a Mastichari sono cresciute molte strutture alberghiere, residence ed hotel, che offrono ai clienti diverse sistemazioni, per tutte le esigenze. E’ una località ideale per chi cerca non solo la genuinità ma anche un po’ di tranquillità, soprattutto nelle ore notturne.

La località è provvista di numerose spiagge sabbiose di sabbia bianchissima, che in primavera si possono trovare invase dalle alghe, ma che vengono ripulite prima che inizi la stagione balneare, e l’acqua, anche in prossimità del porticciolo, è perfettamente balneabile e limpida. La località è inoltre apprezzata dai winsurfer, e se vi volete cimentare in questo sport non avrete da fare altro che noleggiarne uno per qualche ora.

Per dormire e mangiare non ci sono problemi, ed essendo la pesca una delle attività di base degli abitanti, nelle tante “psarotaverne”, ovvero le trattorie che cucinano il pesce troverete cibo freschissimo, e se siete fortunati potrete cenare con un pescato della stessa mattinata. Da non perdere i tramonti eccezionali magari sorseggiando un fresco bicchiere di ouzo servito con appetitose mezè.

Meteo a Kos

venerdì, 12 giugno 2009

Il clima di Kos è quello tipico delle isole greche dell’area del Dodecanneso, e pienamente mediterraneo, ovvero caratterizzato da estati calde ed asciutte e da autunno ed inverno piovosi ma mai con temperature più basse dello 0°.

L’isola è grande, ma non a sufficienza per presentare zone dove l’influsso del mare non arrivi, e quindi, a parte quando soffiano i forti venti freddi del nord, anche l’inverno generalmente risulta tiepido.

Anche per quanto riguarda l’estate, la sua posizione geografica potrebbe far pensare ad un clima torrido ed insopportabile, ma invece la presenza costante delle brezze marine, i venti periodici come il Meltemi anche durante la stagione calda soffiano da nord e stemperano un po’ le temperature più elevate.

Il mare è piacevolmente caldo dalla metà di aprile, sebbene in quel periodo le acque siano ancora frescoline e, se non è proprio una giornata calda, qualche brivido di freddo lo si prova. Invece per l’autunno la sorpresa di acque calde e gradevoli per tuffi e nuotate continua fino ai primi di dicembre, perchè il mare durante la stagione calda ha accumulato molto calore che rilascia gradatamente man mano che diminuiscono le temperature.

In bassa stagione invece, a partire dal tardo autunno, novembre – dicembre, inizia la stagione brutta, contrassegnata dai forti venti gelidi e da piogge costanti che possono continuare ininterrotte anche per molti giorni, dando all’isola l’aria melanconica delle località marine in inverno. Le piogge comunque rappresentano una notevole risorsa idrica per l’isola, e contribuiscono a renderla verdeggiante e florida nella stagione primaverile.