Archivi per la categoria ‘isola di Kos’

Immersioni a Kos

sabato, 12 novembre 2011

Rinomata meta di turismo internazionale Kos accoglie i suoi ospiti con un panorama di attività ed attrattive davvero considerevole, tra i quali il litorale ed i paesaggi di mare sono sicuramente superbi.

Per chi non si accontenta di tuffi e nuotate, o di lunghe passeggiate nelle grandi spiagge, Kos offre un panorama di fondali marini da scoprire assolutamente. Nei centri diving presenti sull’isola ci si potrà informare per corsi o immersioni guidate che possano coincidere con il periodo programmato di vacanza.

Vacanze e viaggi in Grecia

Fondali di Kos

Fondali di Kos

E varrebbe proprio lo sforzo di provare ad esplorare i fondali, perchè qui nell’intero perimetro dell’isola si possono vivere esperienze indimenticabili. Ci sono i relitti, sprofondati in fondo al mare in epoche diverse, e diventati da tempo non solo un’attrazione per i sub ma anche dei veri e propri ecosistemi, nei quali si potranno ammirare tantissime specie di fauna marina.

E poi ci sono le pareti di roccia, che svaniscono in profondità, regalando, ad ogni metro che si percorre verso il fondo, uno spettacolare panorama di vita sottomarina.

Si potranno inoltre visitare fantastici siti come un arco sottomarino, di notevoli dimensioni, una profonda caverna ricca di spugne multicolori e qualche corallo, il tutto vivacizzato dai colori di mille pesci.

Un’ulteriore possibilità di esplorazione dei fondali in un’escursione fino all’isola di Kalymnos, intorno alla quale ci sono altri interessantissimi siti da percorrere, meravigliandosi ancora una volta non solo della ricchezza di esemplari da ammirare, ma anche della limpidezza cristallina dell’acqua.

Campeggi a Kos

mercoledì, 12 ottobre 2011

Kos, affacciata davanti alla costa turca, della quale si intravede soprattutto il centro urbano di Bodrum, risplendente alla notte di mille luci fiabesche, è una delle mete favorite per chi vuol godere di una vacanza all’insegna del piacere e della comodità. Larghe spiagge, ottime sistemazioni per soggiornare durante le vacanze, buona cucina e tante escursioni da programmare.

Anche per chi ama trascorrere le proprie vacanze a stretto contatto con la natura in un bel camping, magari in riva al mare, troverà a Kos quello che cerca. La deliziosa isola del Dodecanneso, circondata da un mare da favola e ricca di attrattive artistiche, archeologiche e naturalistiche presenta una serie di offerte per il campeggiatore di sicuro interesse e praticità.

Camping a Kos

Camping a Kos

Svegliarsi al mattino, tra il silenzio della natura sotto la frescura di una chioma di ulivo secolare è sicuramente una piacevole esperienza, sia che si scelga di portarsi dietro nel viaggio la propria tenda sia che, per maggior comodità, si scelga di usufruire dei bungalow messi a disposizione dal campeggio.

L’isola di Kos, soprattutto nel lungo periodo estivo, è molto affollata, ed anche il campeggio sicuramente si riempirà di ospiti mano a mano che la stagione estiva entra nel vivo. Il campeggio si trova a Psalidi, a poca distanza da Kos Town, risultando quindi anche comodo per trascorrere qualche serata nel cuore della città vecchia, in un piacevole ristorantino.

Spiaggia di Limnionas Kos

giovedì, 17 febbraio 2011

Kos ha diverse interessanti attrattive da offrire a turisti e visitatori, ed è per questa ragione che l’isola è diventata una delle più frequentate nell’arcipelago del Dodecanneso. Oltre al passato ricco di storia, testimoniato dalle tante rovine di antichi templi dell’epoca greca classica e dall’imponente mole del castello di origine bizantina e medievale, ci sono le tantissime belle spiagge, alcune molto affollate ed altre più discrete, per coloro che preferiscono la pace ed il relax ai bagni di folla.

Limnionas è una di queste ultime, situata a circa 43 chilometri dal capoluogo sul litorale nord dell’isola a poca distanza dal villaggio di Kefalos, nella baia di Kamari.

Limnionas

Limnionas

Il solito, consueto paesaggio incantevole accoglie i visitatori, una larga striscia di sabbia, contornata da basse colline verdeggianti di macchia mediterranea, che digrada dolcemente nel mare che dall’alto si fa ammirare con tutte le sue bellissime sfumature di azzurro e turchese inframmezzate dai gruppi di alghe posidonia tra le quali si rincorre una moltitudine di pesci e creature marine. Intorno alla spiaggia si possono trovare tratti rocciosi di basse scogliere, con ricchi fondali adatti a chi ama le immersioni con maschera e pinne.

La lunga spiaggia di sabbia fine e dorata presenta sia tratti liberi che vere e proprie stazioni balneari, con tanto di sdraio ed ombrellone per chi preferisce la vita comoda anche in spiaggia.

Per raggiungerla il modo migliore è quello di trovare in affitto un’automobile o un motorino e percorrere i circa 40 chilometri in direzione sud ovest verso Kefalos.

Escursioni da Kos: Leros

giovedì, 13 gennaio 2011

Leros dista da Kos circa 3 ore di aliscafo o di traghetto. Entrambe le imbarcazione hanno una frequenza, durante la stagione estiva praticamente quotidiana. Chi può approfittare di una lunga vacanza a Kos potrebbe quindi pensare di dedicare almeno un paio di giorni ad una piacevole escursione nell’isola di Artemide, la dea della caccia, che avrebbe avuto lì i suoi natali.

Leros è totalmente diversa da quanto si vive a Kos, il turismo qui è sempre stata infatti una voce marginale nell’economia dell’isola. Pescatori e contadini, e, per più di 30 anni il più grande ospedale psichiatrico della Grecia, hanno fatto si che qui il turismo si sia assai poco sviluppato. Il che non significa che non ci siano le strutture di accoglienza per i visitatori, tutt’altro.

Leros

Leros

Hotel e pensioni, appartamenti in affitto e case vacanza, persino bed&breakfast e campeggio, l’isola offre una varietà di sistemazioni tali da non lasciare nessuno insoddisfatto.

Poco turismo, soprattutto locale, ha fatto inoltre si che su quest’isola si respiri un’aria decisamente genuina, sia nelle spiagge che nei deliziosi paesi. Da vedere a Leros il forte che domina su Agia Marina, il cuore della vita sociale di Leros, insieme con il capoluogo Platanos, e su Pandeli, piccolo ed affascinante villaggio di pescatori con ottimi ristoranti in un panorama incantevole.

Sebbene non ci siano le grandi distese di sabbia che si possono incontrare a Kos, le spiagge di Leros offrono l’incanto di un mare pulito ed incontaminato.

Windsurf a Kos

lunedì, 20 dicembre 2010

Una vacanza a Kos, nel cuore del Mar Egeo, proprio di fronte alla costa turca, in vista di Bodrum, è un’esperienza unica per coloro che amano belle vacanze rilassanti, ma anche vita notturna e tante attività per mantenersi in forma. Tra queste il windsurf, approfittando degli “spot” magnifici, come vengono chiamati in gergo dai surfisti le località migliori per veleggiare con il surf, che offre l’isola.

Tante le località dove chi ha la passione del windsurf potrà divertirsi davvero. Su queste isole del Dodecanneso soffia d’estate il meltemi, un vento del nord, che soffia con regolarità, permettendo così di avere sempre a disposizione la sua energia per volteggiare sulle onde.

Windsurf a Kos

Windsurf a Kos

Ideale perchè si può partire dalla morbida spiaggia di sabbia finissima, prendere il primo soffio di vento e spingersi nella baia alla ricerca delle onde, per le migliori acrobazie.

Psilidi è sicuramente una delle località da segnarsi, sulla costa nord est dell’isola di Kos. E’ molto frequentata anche a causa dei tanti hotel lungo il litorale, ideale per chi vuole fare amicizia e cerca un po’ di mondanità. L’opposto è Poli Kolihari Beach, fantastica spiaggia deserta, dove si è soli da vanti al mare ed alle onde. Anche qui il vento è costante, e facilmente ci si imbatterà in qualche appassionato di kitesurfing.

Altrettanto deserta, ma con eccezionale solitaria taverna dove è uno spettacolo godersi cena e tramonti, è Theologos, una grande spiaggia, vento costante, onde, tutto ciò che occorre per una giornata di windsurf a Kos.

Escursioni da Kos: Lipsi

mercoledì, 22 settembre 2010

Un piccolo ed incantato gioiello. Questa è la descrizione più comune di Lipsi, piccola isola a nord di Leros, da considerare se si è in vacanza a Kos e si vuole trascorrere qualche giornata in piacevoli escursioni verso le altre isole delle vicinanze.

A Lipsi esiste un solo, piccolo paese, molto pittoresco con le sue piccole casette bianche e le finestre azzurre e blu. Praticamente deserto durante l’inverno, nella stagione estiva si riempie di turisti, attirati qui dallo splendido panorama di spiaggette ed insenature.

Lipsi

Lipsi

Piacevoli giornate da trascorrere in acque trasparenti e cristalline, godersi pranzetti di pesce nei ristorantini affacciati sul mare, freschi e riposanti, e trascorrere le serate in una taverna greca, tra il suono delle musiche tradizionali greche, magnifici tramonti e notti stellate.

Qui tutto si muove lentamente, con il ritmo di un tempo, l’ideale per ritrovare quella calma e quella serenità che spesso lavoro e studio fanno perdere.

L’isola è così piccola che le principali spiagge si possono raggiungere a piedi, ma per i più pigri esiste un comodo servizio di taxi che date le distanze ridotte non è mai troppo dispendioso.

Durante la stagione estiva si trova anche un comodo servizio di bus Tra le spiagge più interessanti sicuramente Katsadia, e la splendida Plati Yalos, una panorama di acqua turchese e sabbia bianchissima.

Alle spalle di entrambe le spiagge si può trovare una taverna greca, l’ideale per una piacevole pausa all’ora di pranzo o all’imbrunire.

La lapide ai caduti italiani di Kos

martedì, 16 febbraio 2010

Il Dodecanneso diventa parte del Regno d’Italia dal 1912, dopo essere stato per più di 500 anni sotto il dominio dell’Impero Ottomano.

L’arrivo degli italiani nelle isole del Dodecanneso rappresenta per questo arcipelago greco di fronte alla costa turca un periodo di grandi rinnovamenti, perchè gli italiani, durante la loro permanenza durata fino al 1943 costruiranno sulle isole strade ed ospedali, reti fognarie e porti, di cui ancora oggi restano tracce in quasi tutte le isole.

Il dominio degli italiani sulle isole del Dodecanneso è sempre stato contraddistinto da una forte tolleranza nei confronti della popolazione locale, e non è difficile ancora oggi incontrare anziani greci che non solo parlano l’italiano, ma che raccontano della presenza italiana in termini lodevoli. Qualche episodio oscuro c’è stato, come la sanguinosa Pasqua di Sangue del 1919 a Monolithos, sull’isola di Kos, ma sotto la lunga reggenza del governatore Mario Lago, non si registreranno molti altri episodi di insofferenza nei confronti degli italiani.

Anche a Kos, come succederà in maniera ancora più drammatica a Cefalonia ed a Leros, la guerra avrà risvolti tragici per i soldati italiani di stanza sulle isole. Caduta l’isola sotto i nazisti, dopo una disperata quanto inutile resistenza, di inglesi ed italiani alleati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, 103 soldati italiani, ufficiali del 10° Reggimento di Fanteria “Regina” saranno fucilati perchè si rifiuteranno di collaborare. Oggi è possibile visitare la lapide che ricorda l’episodio nel cimitero cattolico di Kos con i nomi dei 103 caduti, ed il luogo della strage, sulla strada che da Tingaki porta a Marmari, dove, dal 2008 c’è una croce in legno con una placca che ricorda l’accaduto.

Kamari Beach

sabato, 23 gennaio 2010

La spiaggia di Kamari è sicuramente una delle più conosciute, frequentate e fotografate tra le località balneari dell’isola di Kos.

Facile da raggiungere, a 38 chilometri dal centro di Kos, in direzione sudest è anche chiamata “Kefalos Beach”, perchè il bel paesino di Kefalos sorge poco distante. Secondo le opinioni di molti si tratta di una delle più belle spiagge dell’isola, ed in effetti con i suoi cinque chilometri di spiaggia offre interessanti possibilità per tutte le tipologie di anamti del mare, da qulli che vogliono trovare sulla spiaggia tutte le comodità giudicate indispensabili, dagli ombrelloni alle sdraio, dal noleggio delle attrezzature sportive agli sncak bar, a coloro che invece cercano una angolo tranquillo, e un’estensione di questo genere è veramente facile trovarlo.

Certamente nel periodo di punta della stagione estiva, a luglio e ad agosto, dire che la spiaggia offra qualche angolo di tranquillità è forse esagerato, ma a parte i picchi dell’alta stagione lo spazio c’è per tutti.

Sabbia dorata e mare turchese fanno da sfondo alla bellezza di questo angolo di costa, dove si può trovare anche un piccolo porticciolo da cui partire in escursione per esplorare i litorali dell’isola, magari alla ricerca di qualche spiaggia solitaria, oppure per raggiungere le isole vicine. Dal porto gli appassionati di pesca potranno dilettarsi con la loro attività preferita, ed il mare promette abbondanti prede.

Dal capoluogo dell’isola, Kos Town, è disponibile un servizio di bus che raggiunge Kefalos, da cui poi si arriva alla spiaggia di Kamari.

Thermes

sabato, 19 dicembre 2009

La spiaggia di Thermes si trova a circa dieci chilometri a sud del capoluogo dell’isola, Kos Town, ed a due chilometri ad ovest della bella spiaggia di Agios Fokas.

La spiaggia e il tipico risultato di un’antica attività vulcanica, come evidenzia la natura dei piccoli ciottoli scuri di cui è composta. Il suo nome deriva dall’antico greco “thermes” che significa caldo, ed in effetti questa località è particolarmente famosa non tanto per la bellezza della spiaggia o del litorale, perchè se ne possono trovare certamente di più affascinanti, quanto piuttosto dal fatto che qui, scoperte nel 1934 dall’archeologo italiano Laurenzi, si possono trovare delle sorgenti di acqua calda che sgorgano direttamente dal mare.

La temperatura dell’acqua in alcuni punti, là dove dal profondo risale l’acqua sorgiva che proviene tra mille bolle dal fondo del mare può raggiungere i 40 45 gradi.

Le proprietà curative di queste acque sono famose, perchè contengono minerali in gran quantità, tra i quali calcio, sodio, magnesio, potassio e zolfo, utili per la cura di alcune patologie come i reumatismi e le artriti.

Tra le alte rocce che circondano la spiaggia, oltre al piacere delle acque curative si trovano sia bar che taverna, per uno spuntino od un pranzo, nonché la possibilità di affittare, per chi lo desidera, sdraio ed ombrelloni.

La spiaggia di Thermes è facilmente raggiungibile da Kos, sia utilizzando i numerosi mezzi pubblici disponibili, sia utilizzando per raggiungerla un mezzo, auto o moto, presi a noleggio nelle numerosi agenzie di nolo presenti nel capoluogo.

Pyli

martedì, 17 novembre 2009

Pyli si trova ad una quindicina di chilometri sudest da Kos, dove una volta si trovava l’antico villaggio di Peli, ed a meno di 5 chilometri dai complessi turistici di Marmari, di cui la cittadina, pota nell’entroterra si serve anche come scalo portuale.

Il panorama intorno alla cittadina è molto interessante e farà la gioia degli appassionati di panorami naturalistici, immerso com’è tra gli arbusti e le coltivazioni di ulivo.

Le case del paese circondano una bella piazza quadrangolare, il vero cuore pulsante della cittadina, dove si possono trovare i bar, le taverne, ed i palazzi tradizionalmente costruiti con pietra locale.

Nel paese si può ammirare una bella fontana con acqua fresca ed un monumento funerario costituito da 12 cripte identiche disposte a semicerchio, risdalenti al periodo ellenistico, dove la tradizione vuole che sia stato sepolto un eroe locale, Charmylos.

A due chilometri dalla città un bacino idrico artificiale che fornisce di acqua i territori circostanti, ed ancora qualche chilometro più avanti le rovine dell’antica città di Pyli, un insediamento oggi abbandonato. Qui si ergeva l’antica città sovrastata dal castello bizantino che dominava sull’intera area circostante, abitato anche dai cavalieri dell’Ordine di San Giovanni durante il loro secolare dominio sulle isole del Dodecanneso. Dalla cima dell’antico insediamento, un po’ duro da raggingere ma ne vale la pena, si gode di una vista spettacolare che spazia fino a Marmari, le isole di Pserimos e Kalymnos e, all’orizzonte, la Turchia. Nell’antica città di Pyli potrete inoltre visitare la bella chiesa di Ypapanti, che conserva alcuni pregevoli affreschi.