Archivio di novembre 2008

Kos town

domenica, 30 novembre 2008

La città di Kos è il capoluogo dell’isola.

È costruita intorno al golfo di Kos e si estende per oltre 20 chilometri in un semicerchio che, osservato dall’alto offre l’immagine di un ventaglio aperto con immagini multicolore su una base verde brillante. Appena entrate in città siete accolto dalle palme che raggiungono il cielo e che generano una cupola verde, insieme ai cipressi, agli alberi di pino ed ai gelsomini.

L’ibisco fiorisce ovunque, è infatti uno dei simboli di Kos, e l’esplosione di colori che la natura intesse nei viali ed in città appaga la vista e lo spirito. Gli edifici di Kos sono molto vari, potete infatti trovare sia testimonianze del periodo ellenistico, quelli che sono sopravvissuti alla furia dei terremoti ed ai numerosi e distruttivi invasori che nel corso dei secoli hanno occupato l’isola, via via fino all’architettura coloniale italiana, edifici eretti tra le due guerre mondiali quando l’isola era parte del regno d’Italia. E non dimentichiamo il castello, costruito dai Cavalieri di San Giovanni in epoca medievale, con le sue possenti ed assolate mura che si aprono alle spalle del porto, punto di accesso alla città.

A Kos il numero dei monumenti è enorme, le antiche mura, i templi del periodo greco ed ellenistico, i santuari cristiani, l’antica agorà, l’anfiteatro romano, le chiese bizantine, le terme e le sorgenti di acqua calda, a testimonianza de quanto fosse grandiosa l’isola nel passato.

Naturalmente, da allora, le strade sono state allargate e edifici nuovi sono stati costruiti, lungo le spiagge ed il litorale che si allunga dai ue lati del porto. Nuovi viali alberati sono stati realizzati, avendo cura però di integrarli con quanto c’era precedentemente, mantenendo intatta in questo modo l’armonia tra vecchio e nuovo.

Nel porto si dispongono fila dopo fila i piccoli pescherecci e una miriade di altre imbarcazioni, gli aliscafi, i caicchi di legno a vela, che offrono magiche escursioni alle isole ed agli isolotti circostanti e, più avanti, la marina con la sua lunga serie di yacht.

Ai confini della città di Kos, nella zona di Aghios Nektarios, c’è una chiesa con lo stesso nome (San Nektarios) e un piccolo monastero dedicato ad Aghia Irene (Sant’Irene) abitato dalle suore che hanno anche un’attività economica interessante: vendono infatti delle candele fatte a mano, di cera naturale di api, ed il ricavato è destinato ad opere di assistenza e di beneficenza. Tutto considerato, Kos è una città moderna dotata di tutti i servizi per i bisogni dei suoi abitanti e degli ospiti ma il rispetto per la storia e l’eredità delle epoche passate è chiaramente evidente dovunque andiate.

parco aquatico a Kos

venerdì, 28 novembre 2008

Tra le attrazioni ed i divertimenti che potete trovare se andate in vacanza a Kos, non poteva mancare il parco acquatico. L’isola di Kos non vuol proprio far mancare nulla ai suoi ospiti, in fatto di divertimento.

La costruzione del parco acquatico Lido è iniziata nell’estate del 2004 ed è stata completata nell’estate del 2005. Si estende per una superficie di 75000 metri quadri ed è una dei più grandi parchi acquatici di tutta la Grecia. È situato nella zona di Mastichari, praticamente nel centro dell’isola, a circa 5 chilometri dall’aeroporto ed a 25 chilometri dalla città di Kos. Il parco acquatico è dotato di tutte le attrazioni e gli scivoli più conosciuti in Europa ed hanno come target di pubblico sia i bambini che gli adulti, dai 5 ai 55 anni. Con le sue comodità, e l’eccellente organizzazione risponde ai bisogni ed ai desideri di tutta la gamma del pubblico. Non mancano naturalmente diversi tipi di locali in cui rifocillarsi tra un tuffo e l’altro, un ristorante “self-service”, uno snack bar, un bar tropicale ed un bar dei bambini, per soddisfare tutti i gusti. Per quanto riguarda le attrazioni ne trovate di numerose, sparse su tutta l’area. Queste comprendono: una enorme vasca con le onde, ideale per farci giocare i bambini o per risvegliare il bambino che c’è in noi tra le sue divertenti e magiche onde, un torrente in cui l’acqua scorre lenta, una piscina specifica per i più piccoli, ed una per gli adulti, in cui potrete trovare molti giochi da fare in acqua.

Ci sono anche molti scivoli, il Buco Nero, il crazy river, lo scivolo gigante, il kamikaze, lo scivolo multipista, lo spacebowl, ed uno scivolo in cui può divertirsi insieme tutta la famiglia.

Tutta l’area è attorniata da un paesaggio fatto di rocce artificiali e da un magnifico giardino. C’è ampia disponibilità di parcheggio fino a 500 automezzi, e il parco raggiunge una capienza di 3000 persone. Nonostante le spiagge ed il mare di Kos siano imperdibili, il parco costituisce una buona proposta alternativa alla vita da spiaggia, soprattutto se avete dei bambini, che non mancheranno di divertirsi tra piscine onde e scivoli.

Al parco acquatico Lido ci si può recare privatamente oppure in escursione organizzata come non mancherete di trovare offerto nelle agenzie specializzate sull’isola o presso i tour operator.

Kos kos informazioni generali

mercoledì, 26 novembre 2008

Kos è indiscutibilmente una delle più belle isole del Mar Egeo. Si trova al centro dell’arcipelago del Dodecanneso, a sud-est della Grecia continentale ed a nord-ovest di Rodi. È la terza per ordine di grandezza delle isole del Dodecanneso (in greco significa “Dodici Isole”) dopo Rodi e Karpathos.

Kos è un’importante provincia all’interno della prefettura di Dodecanneso ed è il capoluogo amministrativo di Nisyros, di Giali, di Pergoussa, di Kandeliousa, di Pahia e di Strogili. L’isola fa parte di una catena di montagne da cui si è separata dopo terremoti e movimenti tellurici che si sono verificati in epoche remote. Questa catena di montagne includeva Kalymnos e Kappari che sono separate da una profonda voragine subacquea, così come il vulcano di Nisyros ed altre isole circostanti.

C’è un’ampia varietà di rocce a Kos che è in relazione con la sua formazione geografica. I principali fra questi sono gli strati del periodo quaternario, in cui sono stati trovati reperti fossili di mammiferi: cavalli, ippopotami ed elefanti.

Il molare fossile di un elefante di proporzioni gigantesche è esposto nel museo di paleontologia dell’università di Atene.

La sua linea costiera è lunga 112 chilometri, accarezzata dalle lunghe spiagge immacolate di sabbia dorata.

La religione principale sull’isola è cristiano ortodossa, ed a Kos potete trovare una delle quattro cattedrali del Dodecanneso. C’è anche una chiesa cattolica romana sull’isola, così come una moschea frequentata dalla comunità musulmana di Kos. La sinagoga non è più usata per le cerimonie religiose perchè la comunità ebrea di Kos è stata praticamente eliminata dai nazisti con deportazioni di massa nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale. Tuttavia è stata ristrutturata e viene mantenuta così com’era, con tutti i simboli religiosi intatti ed ora è usata dal comune di Kos per vari eventi, principalmente di carattere culturale.

L’isola di Kos offre tante cose da vedere e da fare che una o due settimane di permanenza sono a malapena sufficienti, tanto che molti visitatori decidono di ritornarci più volte.

Economicamente l’isola è sempre stata ricca, fin dalle epoche più remote, se si esclude un lungo periodo buio, quando era sotto il dominio dei turchi, e vittima delle scorrerie dei pirati che infestavano tutto il mar Egeo.

Il terreno è sempre stato fertile, e dall’antichità sull’isola si coltivano le vigne, il frumento, la frutta e gli ulivi. Sottoterra è stata da sempre estratta l’ossidiana, un prodotto delle eruzioni di lava, che ha le stesse proprietà del vetro, nella preistoria veniva usata per la sua durezza per armare la punta di frecce e lance, oggi viene usata per farne dei gioielli e dei monili.

Anche la pesca offre un apporto economico considerevole all’isola, grazie ai suoi mari pescosi.

Kos ha il suo aeroporto, potrete arrivarci con un volo diretto. L’isola inoltre è collegata con il resto del Dodecanneso, così come con Mykonos, Lesvos, Samos, Chios, Tinos e, sul continente, Atene, Pireo e Alexandropoli.

Asklepeion Kos

martedì, 18 novembre 2008

A circa 3 chilometri e mezzo a sud ovest del capoluogo, Kos Town, si trova uno dei monumenti più conosciuti ed apprezzati dai visitatori dell’isola, nonché uno dei più antichi rimasti in qualche modo conservati, Asklepion.

Nell’antichità, Asklepion era un centro sacro dedicato al culto del dio della medicina, Esculapio, (o Asklepio) figlio di Apollo e protettore della salute e della medicina, che era venerato sull’isola ed il cui tempio era meta di pellegrini che qui si recavano da ogni parte per curarsi.

Era uno dei centri più importanti di tutta la Grecia, ed è rimasto in funzione per molti secoli. Molte personalità famose ed importanti hanno insegnato qui e frequentato l’area del tempio, una fra tutte Ippocrate, colui che per primo fece della medicina una professione, e che è universalmente riconosciuto come il padre della moderna medicina, e la cui etica professionale è ancora oggi alla base dell’impegno del medico, il famoso “Giuramento di Ippocrate”.

La costruzione solitamente viene fatta risalire al quarto secolo Avanti Cristo, sebbene gli scavi abbiano portato alla luce testimonianze del precedente periodo “geometrico” e persino dell’ancora più antica civiltà minoica. Asklepion è immerso nel verde, in una zona piena di alberi di cipresso.

Il terreno è molto scosceso, e così l’area del tempio è stata costruita su quattro terrazze chiamate “andira”. Sul primo terrazzo vi sono resti di costruzioni romane del primo secolo AC.

Sul secondo terrazzo vi è la Propylea, cioè le rovine dei bagni, dei colonnati e degli edifici eretti sul luogo dall’imperatore romano Vespasiano. Qui si dice fosse ospitata la Facoltà di Medicina, mentre i bagni erano alimentati dalle sorgenti di Re Halkon e di Vournika, direttamente dal monte Dikeo.

Sul terzo terrazzo c’è l’antico tempio dedicato ad Asclepius (Esculapio), datato terzo secolo Avanti Cristo, con l’altare dedicato al dio Asclepius o di Apollo Kiparissos, del quarto secolo AC, i resti di un altro tempio dedicato ad Apollo (terzo secolo AC) con sette colonne erette. Gli scavi nella zona circostante hanno portato alla luce un tesoro di inestimabile valore costituito dalle offerte dei visitatori, uno spazio semi circolare ed un piccolo tempio romano dedicato a Nerone.

Infine, sul quarto terrazzo ci sono le rovine di un secondo tempio sempre dedicato ad Asclepio, probabilmente del secondo secolo Avanti Cristo che ospitava gli alloggiamenti dei pazienti che si curavano lì, ed alcune tracce di colonnati del periodo ellenistico.

Asfendiou Kos

domenica, 16 novembre 2008

Il tradizionale ed antico villaggio di Asfendiou è situato ad una distanza di 14 chilometri a sud-ovest della città di Kos, sul fianco del monte Dikaio, in un ambiente di lussureggiante vegetazione.

il porto e le mura del Castello di Kos

il porto e le mura del Castello di Kos

È un piccolo villaggio, che conta circa 100 residenti permanenti. Il villaggio che è ha avuto una notevole fioritura per circa un secolo, dal 1850 al 1940, grazie alla viticoltura ed al raccolto delle olive è molto interessante per la sua architettura. È diviso in due parti, Evangelistria o Pera Ghitonia e Assomatos. Una volta nel villaggio, vale la pena di visitare la chiesa di Assomati Taxiarhes, costruita nell’undicesimo secolo, che conserva un interessante e bell’icona in legno intarsiato. Appena fuori dal villaggio si trovano le rovine della basilica dei primi cristiani, Aghios Pavlos (San Paolo).

Se decidete di raggiungere la vetta del monte Dikaios, ad un’altezza di circa 840 metri, avrete l’occasione di vedere la piccola chiesa del Cristo, ma anche di abbracciare con lo sguardo tutta l’isola nella sua bellezza. Intorno si trovano alcuni piccoli villaggi molto graziosi, come Zia, Aghios Dimitrios, Zipari, Tigaki, Linopotis e Lagoudi, che sono meritevoli di una visita. Zia si trova a circa 2 chilometri a sud di Asfendiu, anch’esso adagiato sul fianco del monte Dikaios ed offre ai visitatori una vista mozzafiato. E’ infatti una delle mete più conosciute ed apprezzate dai turisti stranieri ma anche dagli abitanti dell’isola.

Una volta a Zia, non mancate di rifornirvi di souvenir, soprattutto quelli del’artigianato locale. Zia è anche un buon posto dove fermarsi a mangiare, ristoranti e taverne offrono propongono cucina greca di ottima qualità. Prima di arrivare al villaggio, incontrerete sul vostro cammino tre chiese interessanti, ai piedi della montagna: la chiesa di Kefalovryssi e quelle dedcate all’Annunciazione ed alla Immacolata Concezione della Vergine Maria, fondate nel luogo da San Christodoulos. Se amate visitare le chiese recatevi alla chiesa di Aghios Ioannis Theologos (San Giovanni Evangelista), costruita tra le rocce nel piccolo villaggio di Lagoudi (circa 1 chilometro ad ovest di Asfendiou) e la piccola chiesa del profeta Elia sulla cima di una collina molto vicino a Asfendiou. Si possono trovare alcune camere a disposizione per chi decide di fermarsi un paio di giorni in questo grazioso villaggio. Il cibo servito qui è ottimo, sia nel villaggio che nei dintorni di Zia.

Se rimanete qui, potrete recarvi a nuotare nella bella spiaggia di Tingaki, dotata di tutte le attrezzature, ombrelloni e sdraio compresi. Se avete l’occasione informatevi sulle festicità locali, in generale molto interessanti da vedere ed a cui partecipare: a Zipari il 6 agosto si celebra la Trasfigurazione di Cristo, a Aghios Dimitrios il 26 ottobre si celebra l’omonimo santo, a Dassaki di Mavrokambies in aprile c’i sono le celebrazioni per Aghios Georgios (San Giorgio) e a Lagoudi l’8 maggio la celebrazione è in onore di San Giovanni Evangelista. Arrivare in zona, dalla città di Kos, è facile, c’è un bus che passa tre volte al giorno, ma potete anche aggiungerla in taxi o affittando un auto.

Foto di Kos

venerdì, 14 novembre 2008

Ecco alcune foto dell’indimenticabile isola di Kos:

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Panorama di Kos Town con le mura della città

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Ancora una foto panoramica…

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Il porto con le mura del Castello di Kos

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Una veduta delle spiagge di Kos, in primo piano un caicco, le tipiche imbarcazioni da escursione che vi portano in alcune località dell’isola e nelle isole vicine…

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Ancora un panorama delle spiagge di Kos Town, con le lunghe file di ombrelloni e sdraio

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La moschea a Kos

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Ancora una veduta della moschea, circondata dai tavoli e dalle verande degli innumerevoli ristoranti e taverne che potete trovare a Kos

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I bastioni del Castello di Kos, ostruito dai crociati e dai Cavalieri di San Giovanni in epoca medievale

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Il mercato di Kos

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Profumi e sapori della Grecia nel Mercato Comunale di Kos