Archivio di ottobre 2008

Escursioni a Kos

sabato, 25 ottobre 2008

Situato nel mezzo dell’arcipelago del Dodecanneso, Kos è un punto di partenza perfetto per una miriade di escursioni giornaliere verso le isole e le regioni circostanti. Le barche le trovate tutte in fila, alcune di loro molto pittoresche, al porto di Kos town, e davvero la scelta di escursioni che offrono è infinita.

bastioni-castello-kosCominciamo con le più gettonate, come la visita all’isola vulcanica di Nisyros, un viaggio in un paesaggio surreale, in cui vi troverete a camminare direttamente sull’orlo di un vulcano attivo. Un altra isola nei dintorni è Kalymnos, famosa perchè da molti secoli gli abitanti dell’isola estraggono dal mare le spugne, che potrete trovare esposte in grande quantità e tipi nei fornitissimi magazzini vicino al porto.

L’isola di Kalymnos è anche molto apprezzata dagli amanti delle scalate, perchè le pareti di roccia dell’isola sono una palestra ideale per chi pratica questo sport. Se volete provare un emozione da brivido appesi ad una roccia con intorno a voi il mare blu questa è l’isola che fa per voi. Da ultimo, e non mancano le escursioni che vi propongono il tour nella stessa giornata, l’isolotto di Pserimos con una delle più incredibili spiagge dell’area.

La Turchia è soltanto a mezz’ora di barca dall’isola di Kos, potrete raggiungere la cittadina di Bodrum, famosa località turistica della Turchia, anticamente conosciuta con il nome di Alicarnasso, dove oltre alla folle vita notturna, alle discoteche e gli elegantissimi bar si trovano alcune maestose rovine dell’antica Grecia.

Gli aliscafi da Kos vi possono portare rapidamente anche a Patmos, oppure a Rodi, sono leggermente più distanti ma, se ne avete l’occasione ne vale proprio la pena. Potreste raggiungere Symi, una piccola isola molto pittoresca, con il suggestivo monastero di Panormitis.

La lista di proposte insomma è infinita. Prima di scegliere la vostra escursione è una buona idea quella di farvi una passeggiata al porto. Vi troverete esposte tutte le offerte, i prezzi e le comodità: pranzo a bordo, sosta in isolotti con ristoranti convenzionati etc.

Nel Dodecanneso ci sono molte chiese, monasteri ed altri luoghi santi che sono veramente degni di una visita. Se desiderate andarci on dimenticatevi di portare con voi i vestiti adatti. Le donne dovrebbero portare un vestito lungo, almeno fino alle ginocchia, e non scollato, mentre la tenuta maschile prevede maglietta o camicia e pantaloni lunghi, evitate i calzoni corti. Le donne poi dovrebbero fare attenzione perchè in alcuni monasteri ed in alcune parti delle chiese l’accesso non è loro consentito.

Tingaki Kos

venerdì, 17 ottobre 2008

Stazione balneare vicino alla città di Kos Tingaki (o Tigaki) è sul litorale del nord di Kos, ad appena 7 miglia dal capoluogo dell’isola. Tingaki è una meta turistica che ancora si sta sviluppando, da non confrontarsi, ancora, con le grandi stazioni turistiche come la città i Kos o Kardamena.

Tingaki è un luogo tranquillo, con superbe distese di spiaggia sabbiosa. Passare le vacanze a Tingaki vuol dire scegliere di godere di un posto panorama-spiagge-kostranquillo, ben lontano dalla vivacità delle altre mete più gettonate dal turismo di massa. Chilometri di spiaggia larga e sabbiosa, una delle spiagge più fini e più lunghe su Kos, sabbia bianca che si estende sui due lati della cittadina su una baia enorme.

E’ popolare per le famiglie con i bambini, che possono giocare sicuri sulla spiaggia e nell’acqua che resta per decine di metri poco profonda. Ci sono ovviamente tutte le possibili proposte di sport acquatici, ed in particolare il windsurf è molto praticato.

La vita sociale si concentra lungo la via principale, in cui si aprono diversi bar, ristoranti e taverne. Questa via conduce ad una piazza ed al lungomare, che a sua volta ha una discreta offerta di locali n cui sedersi e mangiare o semplicemente prendere l’aperitivo.

La vita notturna a Tingaki non è vivace come altrove sull’isola di Kos: ci sono solo alcuni bar che restano aperti fino a tardi.

Se avete deciso che Tingaki è la base della vostra vacanza sull’isola di Kos, avete comunque a disposizione bus e taxi per fare delle puntate nella città di Kos, poco distante, dove potrete trovare tutto ciò che vi può mancare a Tingaki: la vita notturna, lo shopping, i collegamenti con il resto dell’isola, e programmi di escursioni organizzate sia nei dintorni dell’isola che verso altre destinazioni: le isole di Patmos, di Leros, di Kalymnos ed il vulcano attivo a Nissyros sono vicini.

Per quanto riguarda pranzi e cene la località è ben fornita, sul lungomare per esempio molti ristoranti accolgono non solo i turisti locali ma anche i molti ciclisti che, grazie alle piste ciclabili molto ben attrezzate, ed al terreno pianeggiante che invoglia, raggiungono Tingaki da Kos, Per chi è patito dell’equitazione c’è la possibilità di fare escursioni per esplorare la campagna circostante a cavallo.

E’ anche possibile trovare viaggi organizzati ed escursioni direttamente a Tingaki, senza dover raggiungere il capoluogo Ecco alcune proposte: gli stagni che separano Tangika da Marmari, la riserva naturale di Psaladi, le sorgenti di acqua calda ad Agios Fokas, l’antico insediamento di Asklepeion con le sue rovine, ed il villaggio nell’interno di Psyli molto grazioso e ricco di charme.

il porto di Kos

sabato, 11 ottobre 2008

Il porto di Kos è uno dei crocevia più importanti dell’arcipelago del Dodecanneso, tutte le navi delle grandi compagnie di navigazione che fanno la spola da Atene a Rodi fermano a Kos. Dal porto di Kos partono inoltre diverse altre imbarcazioni, aliscafi e catamarani superveloci che permettono in poche ore di raggiungere le isole circostanti, Rodi, Kalymnos, Leros, Simi, Patmos ecc. ed anche le città turistiche sulla costa turca, una fra tutte la frequentatissima Bodrum.

Quindi una grossa parte del porto è dedicata all’attracco delle navi di linea, grandi e piccole. Sempre al porto, la parte forse più pittoresca è rappresentata dalla lunga fila di caicchi all’ancora sulle banchine. Quasi tutti sono impiegati per offrire escursioni, sia sulle coste dell’isola di Kos che verso le altre attraenti isole ed isolette nei dintorni. Generalmente questi viagi che si fanno in giornata partono verso le 10 – 11 del mattino, si prende un aperitivo offerto a bordo, olive, insalata greca con feta ed altre specialità innaffiate di vino retsina o di ouzo, generalmente compreso nel prezzo del viaggio. Se non è previsto e compreso nel prezzo del viaggio, il caicco vi porterà di sicuro, verso l’ora di pranzo in una delle isolette su cui magari non abita nessuno ma in cui sono aperti, in alta stagione, ristoranti e taverne per accogliere chi veleggia sugli yacht o chi arriva con le escursioni organizzate. Tra l’aperitivo ed il pranzo aspettatevi almeno una sosta in qualche scoglio dal panorama mozzafiato in cui tuffarvi, direttamente dal bordo del caicco.

Oltre la fila dei caicchi il porto ospita la variopinta teoria di barche e barchette dei pescatori, che ogni mattina forniscono di pesce fresco gli abitanti nonché i ristoranti e le taverne sull’isola. Se vi hanno affascinato gli imponenti e maestosi caicchi, le piccole barche multicolore vi entusiasmeranno con la loro forma caratteristica, e la fantasia con cui i pescatori le addobbano e le colorano vi commuoverà. Per chi non patisce l’invidia il porto ha anche una serie di marine dove attraccano gli yacht ed i motoscafi di lusso.

La città di Kos si apre su una baia larga circa 20 chilometri, che arrivando via mare vi appare in tutto il suo splendore, a sinistra ed a destra della città lunghe spiagge di sabbia dorata. Al centro svetta il castello, costruito dai Cavalieri di Rodi nel tredicesimo secolo, alte e possenti mura che introducono il visitatore nella città vecchia.

Intorno all’area portuale è facile trovare dove mangiare e dove semplicemente gustarsi un aperitivo, guardando il mare e l’affaccendato via vai che contraddistingue la zona del porto.

Ippocrate a Kos

giovedì, 9 ottobre 2008

Ippocrate fu un famoso medico dell’antica Grecia, nato sull’isola di Kos nel 460 Avanti Cristo. E non è un caso che proprio l’isola di Kos abbia dato i natali ad un medico, visto che l’isola era famosa già dall’antichità per il tempio dedicato ad Esculapio, il dio della medicina, e molti pellegrini si recavano sull’isola per cercare conforto e guarigione nei santuari a lui dedicati.

Ippocrate è’ universalmente noto come il fondatore della medicina occidentale, ed ai suoi tempi era considerato il più grande medico dell’epoca. Lo si può definire in effetti il primo medico per eccellenza, colui che fece della medicina una professione a se stante. All’epoca in cui viveva infatti la medicina non era una branca a se del sapere, ma era un tutt’uno con la pratica filosofica e teologica. Egli quindi fu il sostenitore che la medicina dovesse essere considerata come una professione ben distinta, e lo mise anche in pratica nel corso della sua vita. E’ stato il primo a basare la pratica medica sull’osservazione e lo studio del corpo umano perchè era convinto che la malattia avesse una spiegazione fisica e razionale. Era quindi in deciso contrasto con le credenze dell’epoca, che sostenevano che la malattia fosse causata da motivi di carattere magico, oppure dal mal volere degli dei. Oltre alle cause naturali della malattia Ippocrate sosteneva che una buona cura di un fenomeno patologico comprendesse il corpo nel suo insieme, e non la singola parte affetta. Fu il primo a descrivere esattamente i sintomi di una malattia, e descrisse efficacemente i sintomi della polmonite e dell’epilessia dei bambini. Credeva che un’ottima cura per l’individuo malato fosse il suo decorso naturale, una buona alimentazione, aria pulita ed igiene. Evidenziò come la malattia si manifestasse in maniera diversa sui singoli individui, come alcuni malati facessere fronte ad essa meglio che altri.

Fu anche il primo medico a sostenere che i pensieri, le idee e la sensibilità avessero la loro sede nel cevello e non nel cuore come allora si credeva.

Ippocrate viaggiò molto per la Grecia esercitando la professione medica. Fondò sull’isola di Kos una scuola di medicina e si dice che il platano che trovate nella città vecchia di Kos fosse il luogo in cui teneva le sue lezioni.

Ha anche sviluppato una serie di dettami di carattere etico che ancora oggi gettano le basi del comportamento del medico, e che sono conosciuti sotto la definizione di “giuramento di Ippocrate”. E’ morto nel 377 Avanti Cristo. E’ conosciuto come “ il Padre della Medicina”.